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On. Molteni - Interrogazione moschea di Como

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INTERROGAZIONE CON RICHIESTA SCRITTA

Al Ministro dell’Interno

Per sapere, premesso che:
- stando ad indiscrezioni raccolte dalla stampa locale, la comunità musulmana di via Borgovico a Como, maggioritariamente composta da turchi, sembra essere sul punto di acquisire una palazzina a Camerlata, con l’obiettivo di trasformarla in nuovo centro culturale islamico, probabilmente dotato di moschea e relativa madrassa;
- il sito è prossimo alla sede di un altro centro culturale islamico, sorto a Como ad iniziativa della comunità maghrebina in via Domenico Pino, dove in precedenza si trovava una moschea aperta abusivamente e chiusa a causa di irregolarità di natura urbanistica, consistenti in palesi violazioni delle più elementari norme di edilizia privata;
- l'ex moschea di via Domenico Pino ha evidenziato nel corso del tempo gravissimi e delicati problemi di ordine pubblico e sicurezza, giacché ben tre capi spirituali dell'ex moschea di Via Pino sono stati destinatari di altrettanti decreti di espulsione emanati dal Ministro dell'interno per giustificati motivi di ordine pubblico e sicurezza;
- dall’operazione ventilata a Camerlata potrebbe scaturire la nascita nella città di Como di un polo cultural-religioso islamico, il primo nel suo genere nel nostro Paese;
- già oggi i cittadini residenti nel quartiere di Camerlata vivono una situazione di disagio e di manifesta insofferenza per la presenza prima dell'ex moschea e oggi del centro culturale islamico di via Pino;
- tali disagi, se la ventilata ipotesi di nuovo centro culturale con annessa moschea e madrassa andasse in porto, aumenterebbero drasticamente, riducendo il quartiere Camerlata ad un vero è proprio ghetto islamizzato:
- se ad avviso del Governo, ferme restando le competenze dell'ente locale, l’iniziativa assunta dalla comunità musulmana comasca di via Borgovico non rischi di determinare la nascita di un ghetto islamico nel cuore del Comune di Como e quali misure si intenda assumere per evitare che dall’allestimento di un nuovo centro culturale islamico possano derivare problemi per l’ordine pubblico e la sicurezza.

On. Nicola Molteni
On. Erica Rivolta