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Maroni attacca "falliMonti" - "Chiederemo la sfiducia del ministro dell'Economia"

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Maroni attacca "falliMonti" - "Chiederemo la sfiducia del ministro dell'Economia"Il leader della Lega interviene alla convention di Genova, Roberto Maroni attacca senza risparmiare colpi il governo Monti, e annuncia che chiederà la sfuducia del ministro dell'economia. Strali anche al ministro Cancellieri
Il segretario della Lega Roberto Maroni va all'assalto della poltrona di governatore in Lombardia, e giocoforza il movimento inizia a interrogarsi sul futuro della leadership nel partito. Ma intanto 'Bobo' attacca senza risparmiare colpi il governo Monti, e annuncia che chiederà la sfuducia del ministro dell'economia.
FALLIMONTI - “L’azione del governo Monti è stata un fallimento: io lo chiamo il "fallimonti", ha detto Maroni durante il suo intervento alla convention del Carroccio a Genova.
“Con le leggi che ha fatto - ha aggiunto Maroni - il governo ha aggravato la crisi. Sono l’Ocse, l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale a dirlo. L’effetto Monti - ha affermato il leader della Lega - è stato disastroso e lo dicono gli ultimi dati sulla disoccupazione perché ci sono quasi 3 milioni di disoccupati. Questo record negativo storico di disoccupazione - ha concluso - è il marchio di infamia del governo Monti”.
SFIDUCIA - “Nei prossimi giorni presenteremo una mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell’Economia che ci ha imbrogliato. Il fallimento del governo è certificato dal Fondo monetario internazionale che ha smentito le previsioni di crescita e di pareggio di bilancio che si avrà solo nel 2017”, ha affermato Maroni.
“Il governo - ha proseguito il leader della Lega - ha fallito la sua azione di risanamento. L’ultima batosta - ha sottolineato - arriva ieri perché il Fondo monetario dice che nonostante l’aumento della pressione fiscale, nonostante il salasso ai contribuenti, il pareggio di bilancio non si avrà se non nel 2017”.
“Mi chiedo allora - ha detto ancora Maroni - a cosa è servita questa manovra che ha distrutto le aziende, impoverito le famiglie e non ha raggiunto l’obiettivo del pareggio di bilancio. Il governo Monti - ha concluso - ha fallito e deve andare a casa subito”.
PRIMARIE CENTROSINISTRA - “Se vince Renzi non cambia niente, mi sembra il giovane Bersani un po’ più spregiudicato ma con le stesse idee della sinistra: il voto agli immigrati e meno sicurezza”, ha detto il segretario della Lega Nord commentando le primarie del centrosinistra questa mattina a Genova.
"CANCELLIERI, SVEGLIA" - Non manca un attacco al ministro dell'Interno: “I nostri militanti sono stati aggrediti da un gruppo di delinquenti qui fuori questa mattina. Ministro Cancellieri sveglia!”, ha dichiarato Maroni, commentando le contestazioni di questa mattina alla convention nazionale del Carroccio a Genova da parte di un gruppo di anarchici e militanti dei centri sociali.
“I sinceri democratici di sinistra - ha aggiunto Maroni - anche oggi hanno fatto vedere di che pasta son fatti. I violenti sono lì, qui c’è il popolo pacifico. É un problema di ordine pubblico che - ha concluso il segretario della Lega - il ministro dovrebbe più efficacemente contrastare”.
ELECTION DAY - “Condivido la proposta di Alfano di fare l’Election day per risparmiare 100 milioni di euro ma gli faccio una proposta: siccome il 10 febbraio sono fissate le elezioni regionali, facciamo l’Election day il 10 di febbraio, anticipando la scadenza della legislatura. Questa è la soluzione che aprirebbe nuovi scenari” nel rapporti tra Pdl e Lega. Lo ha dichiarato il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, durante una convention del Carroccio a Genova. “Mi auguro - ha aggiunto l’ex ministro degli Interni - che Alfano abbia il coraggio di dare seguito alle parole dette ma temo di no. Deve darsi una mossa a staccare la spina al governo così si sciolgono le camere prima di Natale e - ha concluso il segretario del Carroccio - si va al voto il 10 febbraio.

da un articolo su qn.quotidianonazionale.net