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Maroni: "Non cancelleremo mai Pontida" e l'obiettivo è tornare il primo partito nel nord

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Il nuovo segretario della Lega interviene sulla storica festa del Carroccio. "C'è chi beve troppo. Pontida è la nostra storia, la nostra identità, il nostro popolo". Sul futuro della Lega: "Diventeremo il partito egemone del nord". "Riportare a Milano il cervello, la mente pensante della Lega"
Pontida non si tocca. Perché è "la nostra identità, il nostro cuore, Il nostro popolo". Roberto Maroni smentisce le voci su una possibile cancellazione della festa storica della Lega Nord. Lo fa su Facebook, per arrivare senza intermediazioni ai propri sostenitori. Il nuovo segretario del Carroccio attacca: "Leggo con stupore che avrei deciso di non fare più Pontida. Qui c'è qualcuno che beve troppo vino". E annuncia che la data della manifestazione sarà decisa entro lunedì. Il rilancio del Carroccio: "Non ci interessano le alleanze, vogliamo diventare il partito egemone del nord".
Primo partito del nord. E in una conferenza stampa a Milano, Maroni definisce le linee guida della nuova Lega. "Per noi la campagna elettorale è iniziata domenica scorsa, dobbiamo recuperare consenso. Abbiamo l'ambizione di diventare il partito egemone del nord". Poi, rinnovare la ragione socile del movimento: "Noi siamo il nuovo, sono gli altri partiti che sono vecchi. Vogliamo dialogare anche con chi non è della Lega ma come noi ha a cuore i problemi del nord e della questione settentrionale".
"Riportare a Milano cervello pensante Lega". Con la riorganizzazione dell'assetto interno del movimento Maroni afferma di puntare a riportare a Milano "il cervello, la mente pensante della Lega". "Se le grandi regioni del nord agissero come un unico soggetto istituzionale-politico, cioè la grande regione del nord, noi possiamo dettare legge a Roma e a Bruxelles. Questo è lo schema che io ho in mente. La questione delle alleanze è l'ultimo dei miei pensieri", ha detto Maroni.
Le alleanze. E ai tanti commentatori che parlano di un rinnovato asse tra Lega e Popolo delle Libertà, Maroni replica: "A noi interessa poco la questione delle alleanze adesso. A noi interessa rilanciare la politica sul territorio". Perchè, "le alleanze ora sono l'ultimo dei miei pensieri". Roberto Maroni ha anche nominato i suoi vice. Saranno tre: Federico Caner, Giacomo Stucchi e Elena Maccanti.
Il caso Lombardia. L'ex ministro degli Interni interviene anche sul caso Lombardia. Affidando a Matteo Salvini consegna precise. "Lui sa che ha come obiettivo che anche in Lombardia la Lega diventi partito egemone e vada alla guida della Regione. Sa come fare ed ha tutte le capacità per farlo". "In ogni caso, da segretario federale - ha aggiunto - ciò che non farò è intromettermi ovunque e a qualsiasi livello".
Pontida. E sul caso interviene anche il sindaco della città lombarda. "La festa si farà. Anzi, ci stiamo già organizzando e quest'anno ci saranno delle novità". Così il primo cittadino di Pontida, Pierguido Vanalli. E la festa non si è potuta tenere a giugno "viste le scadenze che il partito aveva in quel mese: prima il congresso nazionale, poi l'Imu Day e infine il congresso federale". Adesso si tratta di trovare il momento giusto. "Ad agosto è improponibile e così ci sarà dopo l'estate anche se una data non è ancora stata fissata.

da un articolo su www.repubblica.it