Informatore

Differenza fra CUCULI e CUCÙ

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Mi è rimasta nella memoria una delle prime lezioni di scienze naturali fatta dal maestro che ho avuto alle elementari.

L'argomento verteva sul comportamento del CUCULO.
Come tutti sanno questo uccello mette le sue uova nel nido di altri uccelli e, quando nascono i piccoli, quelli del cuculo - più grossi, chiassosi e prepotenti - buttano letteralmente fuori dal nido i figli dei padroni di casa.
Di contro, nel cortile dove ho vissuto l'adolescenza, si apostrofava come CUCÙ coloro – bambini e adulti – un po' fresconi che si lasciavano abbindolare facilmente.
Mi sono sempre chiesto come mai i due termini, indicanti lo stesso pennuto, avessero un significato antitetico in italiano e nella cultura popolare.
Ora, alle luce di quanto succede per l'immigrazione clandestina a Lampedusa e in Italia in generale, ho capito.
Il popolo dei musulmani che manda nei nostri nidi le proprie eccedenze demografiche fatte di giovani chiassosi ed arroganti, che gridano sì "libertà", ma che pretendono anche di essere nutriti, curati ed alloggiati, e se non sono assecondati a tambur battente tirano i sassi ai poliziotti e bruciano le strutture della CARITAS che li sta assistendo, evidentemente è il popolo dei CUCULI.
Mentre quell'altro popolo (cioè NOI) che, un po' per indole naturale, un po' perchè a catechismo da bambini gli hanno insegnato di aiutare il prossimo e di porgere l'altra guancia se venivano offesi, un po' perchè costretto dalle circostanze, sta subendo questo stato di cose.
Ovviamente quest'ultimo non può essere che  il popolo dei.......... CUCÙ.