Informatore

La necessità di cambiare

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Sono già trascorsi cinque anni da quando la Lega Nord, con F.I. A.N. ed U.D.C., è stata chiamata, dai Cittadini Marianesi, alla guida della nostra Città.
Dopo quindici anni della precedente amministrazione di Centrosinistra, si era sentita la necessità di cambiare un modo di amministrare che aveva creato più problemi di quanti ne avesse risolti.

 

Primo fra tutti l’eccessivo aumento dei residenti derivato da un PRG esagerato che ha prodotto grossi problemi di viabilità con quel che ne consegue (code, inquinamento).
Anni in cui i cittadini non hanno mai avuto la consapevolezza di come venissero spesi i loro soldi (tasse).
Quella dell’informazione ai cittadini è stata, per la Lega, una necessità da perseguire prioritariamente.
Per raggiungere questo obbiettivo si è dato nuovo impulso all‘Informatore Comunale modificandone la veste editoriale e facendolo arrivare nelle nostre case con cadenza trimestrale. Così siamo stati tenuti al corrente dei Servizi offerti dal Comune, delle iniziative nel campo della Cultura, dell’Istruzione, ecc. Delle opere Pubbliche abbiamo avuto l’opportunità di vederne i progetti correlati dei dati di appalto (progettista, ditta realizzatrice, costo, ecc.).
Le cose realizzate in questi cinque anni sono molte e sono sotto gli occhi di tutti. Tra queste ci teniamo a ricordare, nella frazione di Perticato, la sede distaccata della scuola Media, il mercato del giovedi, la Piattaforma Ecologica (con Cabiate), il palazzetto dello Sport, la pista ciclabile fino a Mariano.
In Mariano Città, ricordiamo l’eliminazione dei semafori (intelligenti?) sull’asse Paina - Cantù sostituiti da rotatorie che renderanno il transito piu fluido e sicuro, la riqualificazione delle zone di S.Rocco, Giovanni XXIII, P.zza Roma, la ristrutturazione dell’edificio di Via S.Stefano che ospiterà 10 mini alloggi per anziani, il nuovo parco di Via dei Vivai. Tanto è stato fatto per la Cultura, la Scuola, Servizi Sociali.
Potremmo continuare.. ma le cose ricordate ci sembrano sufficenti a ritenere che questi cinque anni siano stati ben spesi.
Alcuni di questi lavori ci hanno creato dei disagi accentuati dal fatto che il maltempo, lo scorso anno, li ha ostacolati non poco.
Siamo certi, però, che anche i più scettici, a lavori ultimati, arriveranno ad apprezzare quanto fatto e che noi tutti potremo dire che questa volta i conti tornano.